Con la risoluzione n. 35/E del 1°ottobre 2026 l’Agenzia delle Entrate ha istituito una serie di codici tributo per consentire il versamento, tramite i modelli F24 e F24 Enti pubblici, delle somme dovute a seguito delle comunicazioni inviate ai sensi dell’articolo 36 bis del Dpr n. 600/1973.
I nuovi codici sono utilizzabili nell’eventualità in cui il contribuente, destinatario della comunicazione inviata ai sensi dell’articolo 36-bis del Dpr n. 600/1973, non intenda versare l’importo complessivamente richiesto, riportato nel modello F24 precompilato allegato alla comunicazione, ma intenda corrisponderne una quota.
Per agevolare i contribuenti a individuare l’esatta codifica, l’Agenzia riporta nella tabella, in corrispondenza dei nuovi codici, quelli già istituiti (vedi terza colonna), utilizzati per il versamento spontaneo. Si rimanda alla risoluzione per l’individuazione dei nuovi codici tributo.
(Vedi risoluzione n. 35 del 2026)