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Rassegna Stampa di Giovedì, 22 Ottobre , 2020
 
Rivalutazione dei beni da estendere anche ai soggetti Ias
Argomento:
Autore: Massimo Foschi e Francesco Nobili
Fonte: Il Sole 24 Ore - Norme e Trib.pag: 17
La rivalutazione generale dei beni e delle partecipazioni è oramai una consuetudine. Anche il decreto Agosto la ripropone, seppur con delle novità, prevedendone l’inapplicabilità ai soggetti che redigono il bilancio sulla base dei principi contabili internazionali (Ias/Ifrs). Probabilmente sarebbe anche ora di ripensare questa impostazione e di modificarla al fine di non penalizzare tali soggetti rispetto a coloro che utilizzano i principi contabili nazionali. La possibilità di applicare la rivalutazione dei beni d’impresa ai soggetti Ias è stata oggetto di un vivace dibattito sin dall’introduzione dei principi contabili internazionali nell’ordinamento italiano. Si sosteneva, in sintesi, che l’impossibilità di applicare ai bilanci Ias norme speciali in materia di rivalutazione derivasse dal fatto che le regole contabili internazionali disciplinano già espressamente i casi e le modalità con cui procedere a una rivalutazione dei beni d’impresa. Si potrebbe consentire ai soggetti Ias di rivalutare beni e partecipazioni nei soli casi in cui le stesse regole contabili internazionali ammettono il pagamento dell’imposta sostitutiva del 3%.


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