Rassegna Stampa di Sabato, 31 Gennaio , 2026
| Piani di stock option, la derivazione rafforzata cede il passo dalle operazioni del 2025 |
| Argomento: |
|
| Autore: |
Alessandro Germani
|
| Fonte: |
Il Sole 24 Ore pag: 34
|
| L’Agenzia delle Entrate, con il provvedimento 33973 del 28 gennaio scorso, ha emanato due nuove schede per i soggetti che hanno aderito all’adempimento collaborativo, riferite a imprese industriali e assicurative. Le schede si inseriscono nel percorso di rafforzamento del principio di derivazione tra bilancio e fisco, sviluppato nel tavolo congiunto Oic-Entrate. La prima scheda riguarda la fusione tra società sorelle con retrodatazione contabile basata sulla continuità dei valori. L’Agenzia riconosce che, se la policy contabile è corretta, la retrodatazione vale anche fiscalmente ex art. 172 del Tuir. La seconda affronta i piani di stock option per i soggetti Oic, contabilizzati applicando l’Ifrs 2 in assenza di regole nazionali. Fino al 2024 i costi sono deducibili per derivazione rafforzata, anche ai fini Irap. Dal 2025 il costo diventa deducibile solo all’assegnazione degli strumenti, restando indeducibile se l’opzione non è esercitata. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Adempimento collaborativo, operazioni straordinarie retrodatate’ - pag. 27)
|
|
|
 |