Privacy policy
Rassegna Stampa di Martedì, 10 Febbraio , 2026
 
Trasferte e rimborsi spese, la tracciabilità affianca gli obblighi documentali
Argomento:
Autore: Stefano Sirocchi
Fonte: Il Sole 24 Ore - Norme e Trib.pag: 19
A un anno dalle modifiche sulle spese di trasferta, il quadro normativo è stabile e l’Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 15/E/2025, ha fornito le istruzioni operative prevedendo un forte aumento di gettito dal 2026. Dal 1°gennaio 2025, per evitare la tassazione dei rimborsi spese in Italia, è obbligatorio l’uso di pagamenti tracciabili. La novità si inserisce nella disciplina generale del Tuir, che distingue tra trasferte nel comune e fuori comune. Per le trasferte fuori comune restano i tre sistemi alternativi di rimborso: analitico, forfettario e misto, ciascuno con specifici limiti di esenzione. Nel sistema analitico e in parte nel forfettario si applica un ‘doppio obbligo’: tracciabilità dei pagamenti e adeguata documentazione. Per i trasporti di linea basta la prova della spesa, senza tracciabilità del pagamento. Dal 2025 la tracciabilità condiziona anche la deducibilità delle spese dal reddito d’impresa, introducendo una doppia penalizzazione fiscale.


visualizza tutta la Rassegna Stampa di oggi
| copyright Studio Orlandini e Associati | partita iva: 02255380160| site by metaping |