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Rassegna Stampa di Martedì, 24 Febbraio , 2026
 
Decadenza dell’accertamento con calendario mobile
Argomento:
Autore: Francesco Paolo Fabbri
Fonte: Il Sole 24 Orepag: 33
Le numerose deroghe agli ordinari termini decadenziali introdotte negli anni hanno di fatto reso quasi irrilevante la tradizionale scadenza del 31 dicembre per la notifica degli accertamenti. Oggi il sistema è più complesso rispetto ai termini ordinari per imposte sui redditi e Iva. Il quadro attuale è infatti ben più articolato rispetto al passato. Con l’introduzione del contraddittorio preventivo si è verificato che la gran parte degli accertamenti che in passato sarebbero decaduti in via ordinaria lo scorso 31 dicembre, hanno una sorta di decadenza mobile proprio in questi mesi. Se lo schema di atto è notificato entro il termine ordinario si apre una fase procedimentale che può prorogare i tempi fino a 120 giorni. Ciò avviene quando i 60 giorni per il contraddittorio superano la decadenza o quando restano meno di 120 giorni tra contraddittorio e decadenza.


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