Rassegna Stampa di Mercoledì, 8 Aprile , 2026
| Stock option in bilancio con spartiacque al 2025 |
| Argomento: |
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| Autore: |
Emanuele Reich, Franco Vernassa
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| Fonte: |
Il Sole 24 Ore pag: 31
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| Con il provvedimento dello scorso 28 gennaio sono stati approvati gli aspetti contabili e fiscali delle linee guida Tcf a seguito delle modifiche apportate dalle leggi di Bilancio 2025 e 2026. La prima novità contabile investe i soggetti Oic che ora hanno la possibilità di utilizzare in modo chiaro il principio contabile Ifrs 2. Per la deduzione dei costi dei piani di stock option e stock grant, le manovre citate hanno introdotto nuove regole, distinguendo tra costi deliberati fino al 2024 e dal 2025 in poi. Per i piani fino al 2024, la deduzione fiscale segue il principio di competenza. Dal 2025 la deduzione passa al criterio di cassa, avvenendo solo al momento dell’assegnazione delle azioni. Contabilmente il costo è rilevato come remunerazione nel conto economico durante il vesting period, con contropartita nel patrimonio netto. Nei gruppi, il trattamento varia tra holding e controllate, incidendo anche sul valore delle partecipazioni.
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