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Rassegna Stampa di Venerdì, 17 Aprile , 2026
 
No al ricorso sul rifiuto di compensare
Argomento:
Autore: Emilio de Santis
Fonte: Italia Oggipag: 20
Non è ammissibile il ricorso tributario per il caso del rifiuto alla proposta di compensazione ex art. 28 ter del Dpr 602/1973 notificato al contribuente tra un suo credito d’imposta e un debito iscritto a ruolo. A stabilirlo è la Corte di giustizia tributaria di Chieti con la sentenza n. 27/2026. Respinto il ricorso del contribuente avverso la compensazione, da lui non accettata, di un suo debito verso l’agente della riscossione con il suo credito Irpef da lavoro dipendente. Per il contribuente i crediti dell’erario iscritti nei suoi confronti erano prescritti. L’Agenzia delle Entrate aveva obiettato che gli articoli 19 e 21 del Dlgs 546/92 non prevedevano la fattispecie oggetto del ricorso e che non erano decorsi i termini di prescrizione dei crediti vantati dall’Erario. I giudici teatini hanno dato ragione al Fisco sostenendo che non è possibile sottoporre a revisione i crediti per il tramite del rifiuto a compensare.


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