Rassegna Stampa di Martedì, 16 Giugno , 2026
| Uno scudo fiscale di sette anni |
| Argomento: |
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| Autore: |
Giuliano Mandolesi
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| Fonte: |
Italia Oggi pag: 25
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| I contribuenti che hanno aderito al concordato preventivo biennale nel 2024 potevano ‘scudare’ gli anni dal 2018 al 2022, mentre chi ha utilizzato questo strumento nel 2025 poteva far rientrare gli anni d’imposta dal 2019 al 2023. Qualora l’abbinamento Cpb più ravvedimento speciale venisse riproposto, le annualità scudabili indicate nell’emendamento al Dl carburanti-ter sarebbero quelle dal 2020 al 2024 e rientrerebbero nella possibilità di fruire del nuovo ravvedimento anche coloro che, avendo già aderito al patto con il fisco per gli anni 2024-2025, rinnoverebbero l’opzione per gli anni 2026-2027. In quest’ultimo caso, ci si potrebbe trovare di fronte a un contribuente che ha già fruito dello scudo dal 2018 al 2022 e che ora potrebbe estendere la copertura dell’istituto agli anni 2023 e 2024. Di fatto lo scudo potrebbe ‘coprire’ 7 anni d’imposta, proteggendo anche il 2023, il tallone d’Achille per il patto fiscale del 2024-2025.
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